Commento al Vangelo di Matteo 5,7
Torna alla pagina Meditando la Parola

“BEATI I MISERICORDIOSI PERCHE’ TROVERANNO MISERICORDIA” (Matteo 5,7)
Preziose e interessanti sono le Beatitudini che Gesù ci ha fatto conoscere per vivere bene la vita cristiana. Tutte le Beatitudini vanno meditate e soprattutto vissute in temini concreti; grande valore ha anche la seguente: “Beati i misericordiosi perchè troveranno misericordia”. Il termine “misericordia” va considerato nel suo duplice aspetto.
- il primo aspetto indica il perdono che sempre dovremmo avere per un’offesa ricevuta o per un’ingiustizia subita. Non è facile perdonare, ma così si prega nel Padre nostro: “Rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori”. Se non trovo il coraggio di perdonare il mio prossimo, come posso pretendere di avere il perdono da Dio? Se ci mettiamo buona volontà, con l’aiuto del Signore, si arriva al perdono, anche in situazioni difficili e che sembrano impossibile da superare.
- Un secondo significato del temine misericordia, è quello di trovare il coraggio e il modo giusto per prestare aiuto a persone in difficoltà. Oggi sono molti i casi di persone in difficoltà sotto vari aspetti. Certamente non siamo sempre in grado di provvedere a tutto, ma dove è possibile non possiamo sottrarci al servizio richiesto. Significativa è la parabola del buon Samaritano, che a differenza di quel religioso che non ha dato aiuto a quell’uomo che era stato derubato e ferito, lui, il Samaritano, per aiutarlo ci ha rimesso di persona, di tempo e di denaro. Da considerare poi che molti sono i casi dove non si tratta solo di necessità fisiche, ma spirituali. Ciascuno è chiamato a dare quello che ha e nella misura di cui dispone; importante è che si vinca ogni forma di egoismo.
- Alla base di ogni Beatitudine sta il comandamento dell’amore; “Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi” (Gv. 13,34). Verso tutti abbiamo il dovere del rispetto. Con le persone che conosciamo per motivi più personali è bene avere una serena cordialità. Con persone che ci legano grazie a una parentela umana o spirituale, la relazione deve avere un carattere più intimo. Ecco, le Beatitudini ci indicano come dovremmo comportarci nelle diverse situazioni. Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare discussioni inutili e velenose gelosie, in assoluto dobbiamo evitare di recare del male alle persone. Grazie ai Comandamenti che Dio ha dato da osservare, Gesù, non solo conferma i dieci punti della Legge, ma completa il comportamento che dovremmo avere nella vita con le nove Beatitudini. Gesù lo conferma dicendo: “Non sono venuto ad abolire, ma a dare compimento alla Legge”. Alcuni pensano che i Comandamenti siano ormai sorpassati e invecchiati, ma la Parola di Dio è da sempre e per sempre. Lo spirito che dobbiamo avere come Cristiani, è di fare tutto il possibile per corrispondere all’Amore che Gesù ha per noi con l’obbedienza alla sua Parola. Se questo avviene, nasce spontaneamente nel cuore Amore, gioia e pace. Ben diverso è lo stato d’animo quando una persona vive nel peccato.
La nostra cara mamma celeste ci sostenga con la delicatezza del suo amore.
