Commento al Vangelo di Matteo 16,16
“RISPOSE SIMON PIETRO: TU SEI IL CRISTO, IL FIGLIO Â DEL DIO VIVENTE” (Matteo 16,16)Â Â Â

Gesù un giorno ha chiesto ai suoi discepoli: “La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?” Una domanda che ebbe una risposta varia e incerta, ma che solo Pietro pronunciò con chiarezza: “Tu sei il Cristo il Figlio del Dio vivente”. Gesù ha visto nella parola di Pietro un segno dell’azione del Padre: “Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perchè né carne, né sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli”. Gesù trova nella risposta di Pietro la conferma Divina della missione che avrebbe assunto nella sua vita e lo dice apertamente: “E io a te dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa” (v.18). Questa profezia di Gesù si è attuata e continua la sua attuazione nel tempo. Da sottolineare l’importanza del fatto che, nonostante le persecuzioni e gli ostacoli che la Chiesa ha subito e continua a subire anche nel nostro tempo, Gesù conferma: “Le potenze degli inferi non prevarranno su di essa”. Queste parole vanno tenute in grande considerazione: sono di incoraggiamento per tutti coloro che temono una crisi fatale della Chiesa Cattolica.
- “Tu sei il Cristo“
Sempre, ma in modo particolare per ogni persona che si dichiara Cristiana, deve essere fermo e chiaro l’atto di fede che dobbiamo avere sulla persona di Gesù. Lui è il Cristo, e cioè Colui che il Padre ha consacrato per la missione speciale e straordinaria che doveva compiere: offrirsi vittima per la salvezza dell’umanità . Questa è la missione per la quale noi oggi siamo personalmente beneficati. Ci pensiamo veramente al dono che il Padre ci ha fatto, con la persona di Gesù? Dovemmo meditare ogni giorno sulla preziosità della Incarnazione del Verbo, sulla sua missione fino alla morte in Croce e poi sulla sua gloriosa Risurrezione.
Come Cristiani dovremmo metterci in ginocchio e ogni giorno ringraziare il Padre per avere fra noi e per noi, la persona di Gesù Cristo, salvatore dell’umanità .
- “il Figlio del Dio vivente“
Nelle parole di Pietro due sono le grandi verità rivelate: la prima è, come detto, la volontà del Padre di farci dono del Figlio per la salvezza dell’umanità e la seconda è la dichiarazione di Gesù in quanto “Figlio del Dio vivente”. Questa è la straordinaria verità : per la nostra salvezza Gesù, che è Dio, come il Padre e lo Spirito Santo, ha accettato con un atto di grande umiltà di unire alla sua natura Divina anche la natura umana. Gesù è Dio da sempre, ma nel tempo è ora anche veramente uomo. Di questo grande mistero della Incarnazione solo in Paradiso potremo averne una visione più ampia. Ora è cosa buona gioire e di cuore ringraziare poichè in forza di questo atto eroico del Verbo Incarnato, oggi abbiamo aperte le porte del Paradiso; se a causa delle nostre fragilità pecchiamo, è per tutti disponibile quel grande Sacramento che Gesù ha istituito e cioè: la Confessione. Come Cristiani, come membra della grande famiglia di Dio, viviamo con gioia la possibilità di poter attingere a quella fonte di Grazia che Gesù ha fatto scaturire per tutti coloro che a Lui si affidano e che lo seguono con obbedienza.
Maria, la nostra mamma, ci sostenga nel cammino di fede che stiamo facendo.
